DA
"Lo
scandalo del contraddirmi, dell'essere
con
te e contro di te; con te nel cuore,
in
luce, contro te nelle buie viscere;
del
mio paterno stato traditore
-
nel pensiero, in un'ombra di azione -
mi
so ad esso attaccato nel calore
degli
istinti, dell'estetica passione;
attratto
da una vita proletaria
a
te anteriore, e' per me religione
la
sua allegria, non la millenaria
sua
lotta: la sua natura, non la sua
coscienza;
e' la forza originaria
dell'uomo,
che nell'atto s'e' perduta,
a
darle l'ebbrezza della nostalgia,
una
luce poetica: ed altro piu'
io
non so dirne, che non sia
giusto
ma non sincero, astratto
amore, non accorante simpatia.."